Halloween: tre luoghi da brivido in Veneto

Halloween è oramai alle porte e noi, oltre a coccolarvi con la nostra offerta speciale, vogliamo farvi venire i brividi. Siete pronti a entrare nei castelli più infestati del Veneto? Immergiamoci subito.

Luoghi da brivido – il castello di Monselice

Uno dei luoghi infestati più spaventosi dell’intera regione è certamente il castello di Monselice. Fu in questo piccolo borgo che Ezzellino III da Romano, signore e despota di Vicenza, Verona e Padova fece costruire una delle suoi tanti castelli che destinò a dimora di una sua amante di nome Ivalda. Si dice che fosse donna circondata da un’aurea di mistero, dedita a pratiche magiche che avrebbe tentato di conquistare la vita eterna attraverso il sacrificio di giovani amanti. Anche il metodo da lei utilizzato per stroncare le giovani vite è da brivido: un complesso sistema di trabocchetti faceva sprofondare gli uomini di Ivalda in pozzi con lance puntate verso l’alto. Il ciclo di morti venne venne stroncato dall’intervento di Ezzellino che, stanco di queste assurde pratiche, passò a fil di spada la sua amante.

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Castello di Monselice

 

Luoghi da brivido – Lago di Lispida

Restiamo a Monselice, nel padovano, luogo ricco di leggende e storie di luoghi infestati. Leggenda narra che nel villaggio vicino al lago di Lispida, chiuso nel suo castello, vivesse un ragazzo chiamato conte Monicelli affetto da una incurabile malattia alle gambe. Nonostante avesse consultato cerusici (i dottori del tempo), esperti di medicina, santi e maghi nessuno era stato capace di sconfiggere il suo male. La notte di San Giovanni, Monicelli si aggirava nei dintorni del lago ponderando di gettarsi nelle sue acque profonde e porre fine alle sue sofferenze. Una sirena, però, lo vide e, accortasi della sua grande tristezza, lo esortò a raccontare la sua storia. Una volta ascoltato il mesto conte, la sirena gli disse di non disperare perché in fondo al lago c’era uno speciale fango che lo avrebbe guarito. Subito Monicelli si tuffò nel lago, raggiunse il fango miracoloso e guarì immediatamente. Monicelli risalì a riva, ma la bella sirena non c’era più. Monicelli la cercò anche nei giorni seguenti, ma la sirena non si mostrò mai più. Ancora oggi il fantasma del conte si aggira disperato nei pressi del lago alla ricerca della sua amata, ma fato vuole che la possa incontrare solo nella notte di San Giovanni, notte dedicata all’amore in cui tutte le donne innamorate giurano di sentire la melodiosa voce della sirena, che danza per tutta la notte con il conte.

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Lago di Lispida

 Luoghi da brivido – Il labirinto di Villa Pisani

Uno dei luoghi infestati più intriganti è quello del labirinto di Villa Pisani. Sulle rive del Brenta, intorno al 1500, diversi nobili dell’epoca iniziarono a costruire delle residenze estive di grande pregio. Il tratto del fiume tra Padova e Venezia è tutt’oggi navigabile con il tipico burchiello e alcune delle ville restano aperte al pubblico. Villa Pisani è proprio una di queste, ma dietro gli stucchi e i gli affreschi di Giiovanbattista Tiepolo, si nasconde un terribile segreto. All’interno del labirinto, fatto costruire da Alvise Pisani nel XVIII secolo, si aggira un fantasma di donna dal volto pallido e dalla chioma fulva, vestita con un abito nero scollato. Dettaglio da brivido: il fantasma è talvolta descritto come estremamente nitido tanto da far pensare si tratti di una persona in carne e ossa. La bellissima figura, si dice non sia altri che la Malcontenta, ovvero la moglie del Pisani. E voi, avete da segnalarci degli altri luoghi infestati?

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Labirinto di Villa Pisani