Le Ricette dello Chef: Crostoli di Carnevale

Crostoli di Carnevale - Blog Panoramic Hotel Plaza Abano Terme

Chiacchiere, crostoli, bugie, frappe, galani… Ecco la ricetta del nostro pasticciere Nicolò per il dolce di Carnevale dai mille nomi.

Insieme alle frittelle e alle castagnole, il crostolo è il dolce tipico delle feste di Carnevale e in particolare del Carnevale di Venezia. Famosi in tutto il mondo, è impossibile resistervi.

La loro origine è antichissima e le numerose varianti presenti al giorno d’oggi rappresentano un’affascinante testimonianza delle diverse tradizioni che hanno seguito nei secoli le ricette originali.

Quella dei crostoli la troviamo in molte regioni d’Italia con nomi diversi come chiacchiere, cenci, galani, frappe, bugie.

Semplici da realizzare anche in casa, fritti o nella versione al forno, i crostoli sono apprezzati per il profumo e per la friabilità. La loro ricetta è più antica di quella delle frittelle: la sua origine risale infatti ai tempi dei Romani che, durante la Festa di Primavera, con lo stesso impasto usato per fare le lasagne, preparavano dei dolci molto simili ai galani, fritti nel grasso di maiale e inzuccherati.

Esiste una sottile differenza nello spessore e nella forma tra crostoli, veneti, tipici della terraferma, e galani, veneziani, tipici di Venezia e laguna, ma l’impasto non cambia: i galani sono più sottili e la loro forma richiama quella dei nastri; i crostoli sono grossi rettangoli con la pasta un po’più spessa.

Quella che vi proponiamo oggi nel nostro PHP Blog è la versione del nostro pasticciere Nicolò. Ecco la lista degli ingredienti, più tutti i passaggi.

Crostoli di Carnevale - Blog Panoramic Hotel Plaza Abano Terme

Crostoli di Carnevale

Ingredienti per 4 persone:

300 g di farina
2 uova
1 limone
50 g di burro sciolto
1 bicchierino di grappa
Un pizzico di sale
Olio per friggere
Zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Miscelare assieme la farina, le uova intere, la grappa, il burro sciolto, un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata. Impastare e quando si è ottenuto un impasto omogeneo e liscio, senza grumi, lasciarlo riposare per un’ora. Stendere l’impasto con l’aiuto di un mattarello cercando di ottenere una sfoglia il più sottile possibile, dopodiché ritagliarlo a rombi con delle piccole incisioni al centro.

Friggere i crostoli di carnevale in olio ben caldo, ad una temperatura di circa 170° C /180° C, fino a quando avranno un colore dorato. Una volta cotti, scolarli e farli asciugare su carta assorbente e spolverarli con zucchero a velo.